Ulteriori tecniche chirurgiche per ridurre la calvizie
Scalp reduction: E' una tecnica per il trattamento chirurgico
della calvizie, utilizzata sopratutto nella regione posteriore della testa,
e può essere
associata all'autotrapianto, anche perchè consente di ridurre la zona
da reinfoltire.
La riduzione tonsurale del cuoio capelluto (detta anche scalp-reduction,
scalp-lifting o lifting del cuoio capelluto) consiste nell'asportazione della
zona priva di capelli con avvicinamento dei bordi provvisti di capelli, e
viene utilizzata se il paziente presenta nella nuca una cute con numerose
pieghe.
L’intervento
si esegue in anestesia locale, in regime di day hospital e la cicatrice
che rimane dopo l'intervento, solitamente viene nascosta dai capelli stessi.
La riduzione di Frechet o tecnica degli estensori: Viene
impiegata per ridurre le calvizie particolarmente ampie attraverso uno
speciale estensore detto "estensore di Frechet"
posto sottocute, che provvede ad
avvicinare le zone provviste di capelli, rendendo così la calvizie
facilmente riducibile con le tecniche di scalp-reduction o lifting del
cuoio capelluto appena viste.
La tecnica dei palloncini o degli espansori cutanei: La
procedura degli espansori cutanei consiste nel posizionare un serbatoio
di plastica a forma di palloncino sotto il cuoio capelluto, per espanderne
la superficie.
Gradualmente l'espansore viene gonfiato con delle iniezioni contenenti
soluzioni fisiologiche, e trascorsi circa 30 giorni la pelle si sarà espansa,
il serbatoio verrà rimosso e il cuoio capelluto espanso (lembo) verrà
spostato nella zona calva.
Questo trattamento (detto anche tecnica di trasposizione di lembi) è indicato
soprattutto per alopecie cicatriziali, dovute a traumi da ustioni o incidenti
stradali. La dilatazione del cuoio capelluto può risultare complessa e
dolorosa per il paziente ma efficace per quanto riguarda il risultato finale.
